Concorso scolastico – “Mappa di Comunità”

Può dirsi ufficialmente avviato il Concorso indetto dall’Ecomuseo della Valle dell’Aso, finalizzato alla realizzazione della 1° Mappa di Comunità del territorio e rivolto alle Scuole primarie e secondarie dei Comuni aderenti al Progetto.
Il Concorso mira a dotare l’Ecomuseo, come consuetudine propria dell’Istituzione, di una Mappa del territorio, che ponga in evidenza le identità storico-artistiche, culturali, ambientali ed enogastronomiche – e molto altro – di ciascuno dei Comuni della Valle.
Dopo i progetti ecomuseali già rivolti alle proloco e alle associazioni del territorio (citiamo, ad esempio, la ValdasoECOfesta), lo Staff dell’Ecomuseo della Valdaso, ha affidato il compito di realizzare la Mappa, discutendo collettivamente di quali siano le identità più significative e di quale e quanto rilievo dare a ciascuna di esse, alle Scuole, ovvero a quella parte della comunità locale più numerosa e sensibile.
E di numeri possiamo subito parlare con successo, già a seguito delle adesioni, scadute lo scorso 30 ottobre.
Al Concorso hanno difatti aderito tutti gli 11 Comuni che costituiscono l’Ecomuseo – quelli afferenti all’Unione Comuni Valdaso, finanziatrice del Progetto insieme alla Regione Marche – e i 4 partner (Carassai, Ortezzano, Petritoli e Monte Vidon Combatte), ovvero 4 Istituti Scolastici con i relativi Dirigenti (dott.ssa Andreina Mircoli per l’ISC di Monterubbiano, dott.ssa Laura D’Ignazi per l’ISC di Ripatransone, dott. Nazario D’Amato per l’ISC di Petritoli e il dott. Daniele Marini per l’ISC di Montalto Marche). Complessivamente sono coinvolte quaranta classi, tra primarie e secondarie, per un totale di 611 alunni, di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
Un campione ben rappresentativo (600 ragazzi su un numero complessivo di abitanti pari a circa 20.000 persone), che già nel primo step del concorso – che prevedeva la compilazione di un questionario inerente i punti di forza e di criticità del proprio Comune – ha fornito i suoi primi spunti di riflessione. Rispondendo a domande del tipo “Cosa racconteresti del tuo paese e della Valle del’Aso a chi non la conosce” e “Racconta una proposta o una originalità” gli studenti hanno messo in luce aspetti di notevole interesse, dimostrando anche una capacità critica non indifferente.
Nelle risposte sono emersi alcuni temi d’interesse ricorrenti tra i ragazzi come la cura e l’attenzione per il paesaggio e la sua tutela, una particolare sensibilità verso i rifiuti (“Spero che la raccolta differenziata non smetta di essere fatta, così il paese è anche più pulito”) e l’inquinamento (“Non mi piace la radura abbandonata sopra casa mia perché è piena di cose di amianto”). Ricorrono, poi, gli apprezzamenti per gli aspetti storici degli edifici locali (“Amo il centro storico perché è storico”) e delle tradizioni (“Racconterei la leggenda dell’origine del mio paese”) e, soprattutto, per quanto legato al turismo e agli eventi estivi (alla domanda: Hai altro da segnalare? un alunno risponde: “Il turismo: le feste sono internazionali: infatti vengono persone da tutto il mondo, mia sorella ha fatto amicizia con un argentino!”). Qualche criticità emerge, invece, relativamente al conflitto generazionale e al bisogno avvertito di parchi pubblici e infrastrutture sportive e ricreative.
Il Concorso prevede ora la fase della realizzazione, da parte di ciascuna delle classi partecipanti, di un elaborato grafico che rappresenti una identità e/o un centro di interpretazione territoriale, da documentare e segnare su una carta geografica tematica complessiva del territorio dell’Ecomuseo.
Le Mappe di Comunità sono, difatti, il frutto di un processo partecipato, attraverso il quale gli abitanti di un determinato luogo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle generazioni future.
Si procede, ora, quindi, con la raccolta degli elaborati (che potranno essere inviati allo Staff dell’Ecomuseo entro il prossimo mese di dicembre – per info: www.ecomuseovalledellaso.it) e la realizzazione finale della Mappa di Comunità dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso. Ultima tappa del percorso sarà una Gran Festa che avrà come protagonisti i ragazzi della Valle dell’Aso che per ora si sono rivelati i nostri critici più attenti, capaci di leggere nel profondo la propria comunità di appartenenza. Nell’evento previsto per i primi mesi del 2014 saranno, inoltre, premiati i 5 migliori elaborati prodotti.
Un ringraziamento particolare va rivolto, infine, non solo ai Sindaci e ai Dirigenti Scolastici che, sin dai primi appuntamenti hanno sostenuto questo progetto di collaborazione Ecomuseo/Scuole del territorio, ma soprattutto ai molti insegnanti coinvolti, che accompagneranno i nostri futuri concittadini in un percorso ragionato di presa di coscienza delle identità che vogliamo e dobbiamo assolutamente tutelare e valorizzare.

Regolamento (download)

Questionario (download)

Scheda d’iscrizione (download)

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